Storia dell'azienda

Nascita ed evoluzione

Storia

Tradizione e innovazione: sono gli elementi che segnano tutto il cammino della Beste, sin dalla sua origine nel 1992, da quando Giovanni Santi seppe trasformare il proprio bagaglio tecnico-creativo nel fondamento di un’esperienza imprenditoriale totalmente inedita, creando un nuovo modello di azienda tessile.

beste-storia-01

1992_La nascita

BESTE nasce nel 1992, grazie alla determinazione e alle intuizioni di Giovanni Santi, un giovane tecnico che dopo il diploma all’Istituto Buzzi si é formato come disegnatore in alcune tra le migliori aziende tessili di Prato. Sin dall’inizio, Beste decide di rivoluzionare la produzione cotoniera con un atteggiamento improntato alla qualitá, alla ricerca di soluzioni sofisticate, all’utilizzo di tecnologie tradizionalmente riservate alle cosí dette fibre nobili, lana e cachemire in testa.

1995_Ricerca & Qualità

Nel 1995 l’azienda si lascia alle spalle un modesto capannone e inaugura una nuova sede, dove installa anche un apparato interno di controllo finale del prodotto. Alla ricerca stilistica avanzata si aggiunge cosí un innovativo sistema di gestione della qualitá. Nel 1997 Beste é infatti il primo tra i lanifici del distretto pratese a ottenere la certificazione UNI EN ISO 9001.

beste-storia-02

1995/2001_Il grande passo

Negli anni a cavallo del millennio la crescita continua a ritmi sostenuti e costanti. Si producono nuove collezioni, si affrontano nuove tipologie di prodotto (Bestech nel 95, Beware nel 98, Beste Jersey nel 99), gradualmente l’azienda tessile si costruisce un solido nome nella fascia di mercato più alta e premiante. La snella struttura iniziale si arricchisce di professionalità e i dipendenti arrivano a superare la soglia delle trenta unità. I tempi sono maturi per un ulteriore salto di qualità. Beste decide di prendere in mano tutti i cicli tintoria e di finissaggio.

beste-storia-beweare-05
betse-storia-bestech-04
beste-storia-jersey-06
beste-storia-03
beste-storia-07

2004_la nuova sede

Nel 2004, dopo un lungo lavoro di adeguamento dell’immobile, l’azienda trasferisce a Cantagallo, a 15 minuti da Prato, la sua sede principale, non solo i reparti produttivi ma anche quelli commerciali e creativi. Il diretto controllo del processo produttivo consente a Beste un altro passo decisivo sulla strada della qualitá. Beste ottiene le certificazioni UNI EN ISO 14001 ed EMAS. Negli stessi anni, la proprietá viene aperta ai fratelli di Giovanni Santi: Luca, Marco, Matteo e Maria Grazia.

2005_Dal tessuto al capo finito

Nel 2005 arriva un altro, decisivo passaggio: Beste acquisisce il personale e il know-how di una storica azienda specializzata nello sportswear di fascia alta. Beste rileva dalla Karada di Empoli il marchio Corpo Nove nonché una ventina di dipendenti tra tecnici e creativi. Nasce una divisione che in appena tre anni raddoppia il proprio fatturato e che oggi costituisce uno dei cardini della strategia commerciale. Non più semplice azienda tessile, Beste é ormai una realtá capace di seguire in maniera organica tutto il ciclo produttivo e progettuale che sta alle spalle di un qualsiasi prodotto di abbigliamento.

A 9986
beste-storia-09

2006_L’internazionalizzazione

Nell’ottica di consolidare i rapporti con i principali mercati e offrire un servizio sempre migliore, inizia nel 2004 una strategia di riorganizzazione commerciale che mira a portare l’azienda più vicina alla clientela attraverso proprie strutture nel mondo. Il primo passo è l’apertura, nel 2004, della B.Japan Co. Ltd. (Beste Japan), con sede a Osaka.

2008_Il consolidamento

Conclusa la fase della verticalizzazione produttiva, l’azienda si mette alla ricerca di stabili sinergie industriali. Gli sforzi raggiungono una prima concretizzazione nella primavera del 2008, con l’acquisizione del controllo, della Manifattura di Pontelambro, storica azienda lombarda specializzata nella camiceria di alta gamma. La possibilitá di incrociare le rispettive strutture commerciali e produttive spalancano notevoli potenzialitá di sviluppo e dilatano il repertorio tipologico del gruppo. Alcuni mesi più tardi Beste acquisisce anche il controllo di PWP. All’inizio del 2009 il mondo Beste conosce un ulteriore allargamento. Nasce JIADA, qualcosa di più di una semplice linea di jersey ma piuttosto, un’ulteriore articolazione del gruppo.

beste-storia-10
beste-storia-11

2010_Riorganizzazione produttiva

Oggi Conclusa la stagione delle acquisizioni e della diversificazione, Beste affronta i nuovi scenari del mercato con una profonda razionalizzazione delle proprie risorse creative e produttive. Sul primo fronte, si procede a un graduale trasferimento di tutte le competenze alla sede di Cantagallo, affidando la regia delle molteplici collezioni allo storico designer Piergiovanni Donatucci.

2011_UpToBe

Dopo aver limitato per vari anni l’attività della divisione abbigliamento alla produzione conto terzi, Beste decide di riaffacciarsi direttamente sul mercato attraverso il progetto UpToBe costruito intorno alla figura di Graziano Gianelli, artefice di fenomeni come Geo Spirit, Kejo e Peuterey. L’iniziativa si concretizza in una partnership che affida a Beste la cura di tutti gli aspetti produttivi del neonato marchio, mentre Gianelli si occupa del coordinamento della parte prodotto, commerciale e distribuzione. La collaborazione di BESTE per il marchio UpToBe prosegue fino alla fine del 2013 e si conclude con la produzione della P/E 2014, in corrispondenza della quale termina anche la partnership societaria di BESTE in INCIPIT SrL, proprietaria del marchio Up to Be.

beste-storia-12

2012_Jointventure

beste-storia-13

Beste non rinuncia alla propria vocazione industriale e decide di traslare il proprio know-how tintoriale e di finissaggio in un contesto a maggiore competitività. Questa svolta avviene attraverso l’accordo che nel novembre del 2012 viene siglato con la Huamao di Anqing, un colosso dell’entroterra cinese specializzato nella tessitura di fibre naturali. L’accordo assume i contorni legali di una joint-venture e si concretizza nella realizzazione di un moderno stabilimento sul territorio cinese.

司徽
beste-storia-16
beste-storia-15
beste-storia-17

2013_SezioneAurea

Beste rafforza i contenuti di ricerca e sceglie ancor più decisamente la strada della qualità, con prodotti fortemente legati al contesto italiano, dai caratteri esclusivi e per certi versi selettivi. Tale vocazione si concretizza nella linea di tessuti Sezione aurea, che debutta all’inizio del 2013 e che con il passare dei mesi si va precisando nei termini di un fertile terreno di incontro con il mondo delle prime linee e dello stilismo più creativo.

2013_Monobi

L’azienda dopo la chiusura dell’esperienza UpToBe, decide di fare ufficialmente ingresso nel mondo del B2C, proponendosi sul mercato con una linea in grado di rappresentare sia le esigenze dell’uomo moderno che gli anni di sperimentazione tecnologica nell’abbigliamento di Beste: nasce quindi MONOBI.

beste-storia-18
beste-storia-19

2015_Potenziamento strategico laboratorio

Il laboratorio interno di confezione abbigliamento viene ampliato sia per quanto riguarda i macchinari che per l’incremento di personale specializzato. Tale investimento rappresenta una chiara svolta strategica: Il risultato può essere solo una produzione che risponde a richieste di qualità molto alta, grazie alla maggior cura e al controllo effettivo sulla produzione.

2016_L’impegno per uno sviluppo sostenibile, l’espansione di Monobi e Elective

2016 – Si allarga il concetto di sostenibilità e di responsabilità sociale. Dopo anni di valutazioni e di progressi sul fronte ecologico, Beste sottoscrive il progetto Detox di Greenpeace, assumendosi l’impegno di eliminare, entro il 2020,  ogni tipo di sostanza nociva per l’uomo e per l’ambiente dai propri cicli produttivi e da tutta la vasta catena di fornitura.

Il 2016 è anche l’anno che segna un notevole passo avanti nell’affermazione – in ambito internazionale – della collezione Monobi. Il suo mix perfetto tra stile e funzionalità, quel matrimonio tutt’altro che scontato tra materiali naturali e prestazioni da abbigliamento tecnico, si rivelano un terreno d’incontro ideale con la sensibilità più contemporanea.

Nel 2016 nasce il progetto (che si concretizzerà con la stagione autunno inverno 2017-18) di declinare il mondo Monobi anche in versione femminile. La stessa focalizzazione sui capispalla, lo stesso ottimo bilanciamento tra forma e funzione, tra natura e tecnologia, con un’attenzione in più alla vestibilità e con slanci certamente maggiori in ambito di forme e di colori.

Con il giugno 2016, Beste entra nel progetto Elective, una linea di pantaloni che intende saldare la sartorialità italiana, e la sua grande tradizione tessile, con un prodotto dal taglio contemporaneo ed ergonomico. E’ l’eredità della linea Métrico, che il suo fondatore e direttore creativo Claudio Serli riversa in un progetto di grande coerenza e potenzialità.

beste-storia-20
beste-storia-21
beste-storia-22